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Aghata
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Inserito il - 28/12/2009 : 17:45:43
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Luk, per caso stavi pensando a che tipo di milonga aprire? 
p.s. nel caso sentiamoci che ho qualche ideuzza per la mente 
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Chamaco67
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guestATORE
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Aghata
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Inserito il - 30/12/2009 : 13:27:13
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Messaggio inserito da Chamaco67
Sarebbe interessante capire le motivazioni del voto (io ho votato "indifferente")
qualche considerazione al mio NO;
1) spesso, i locali di tango non sono architettonicamente compatibili per la ristorazione, lo spazio non è sempre agevole.
2) come se non bastasse l'attuale chiacchierio, la musica si mescola a piatti, piattini, dall'allegra compagnia magnona.
3) pensando ai tremila post sparsi nel web, dove tutti abbiamo detto qualcosa in merito all'alitosi aglio, cipolla, broccoletti, pizza e fritti.
4) mia ultima considerazione, non capisco questa ostinazione a copiare necessariamente usi e costumi Argentini, non potremmo più semplicemente vivere il tango nella nostra terra? Quando andiamo in discoteca, cinema, teatro, mostre d'arte, ma che magnamo???? Io no, non so te Chamà 
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webmaster
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Aghata
Utente Master
    
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Inserito il - 30/12/2009 : 14:52:21
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Messaggio inserito da webmaster
Beh..agathuzza...io non credo di aprire nulla, era solo per cercare di movimentare il forum.
Per quanto riguarda il mangiare negli altri posti credo che in italia la prima cosa e' il mangiare e poi tutto il resto, anche nei mobilifici c'e' il ristorante (vedi ikea) e nei musei ora piu che mai c'e' sempre punto ristoro, perche se non e' l'arte a far far soldi una bella pizza o il caffe' riescono a compensare :)
ben vengano i punti ristoro, anche Feltrinelli pensa al cliente, ma sono ben altra cosa dal ristorante, comunque sia, sono sempre spazi ben divisi tra loro, proprio per rispettare le esigenze del cliente.
p.s. insomma ciò ragione io, ecco 
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danj
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Inserito il - 30/12/2009 : 15:51:38
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beh credo che sia indespensabile se la milonga offre delle pomeridiane che poi sfociano...in serate
Un bel tavolo imbandito e..."poi fai da te" mi sembra l'ideale, tenendo sempre presente lo spazio a disposizione per il ballo che comunque è l'aspetto fondamentale della milonga
non concepisco infatti il servizio al tavolo.... con camerieri e servizi di porcellana a meno che,,, la sala ristorazione sia ubicata nelle immediate vicinanze, cioè esterna alla milonga.

se si ritieneche le propria organizzazione comprenda solo serate dalle 22.30 non credo proprio che il mangereccio sia indispensabile
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Modificato da - danj in data 30/12/2009 15:53:34 |
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Chamaco67
Utente Medio
 
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316 Messaggi |
Inserito il - 30/12/2009 : 20:58:08
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Messaggio inserito da Aghata
1) spesso, i locali di tango non sono architettonicamente compatibili per la ristorazione, lo spazio non è sempre agevole.
2) come se non bastasse l'attuale chiacchierio, la musica si mescola a piatti, piattini, dall'allegra compagnia magnona.
3) pensando ai tremila post sparsi nel web, dove tutti abbiamo detto qualcosa in merito all'alitosi aglio, cipolla, broccoletti, pizza e fritti.
4) mia ultima considerazione, non capisco questa ostinazione a copiare necessariamente usi e costumi Argentini, non potremmo più semplicemente vivere il tango nella nostra terra? Quando andiamo in discoteca, cinema, teatro, mostre d'arte, ma che magnamo???? Io no, non so te Chamà 
Boh, come ho gà scritto, la cosa mi è sostanzialmente indifferente, cmq provo a sintetizzare:
- in discoteca non ci andavo molto, non mi piaceva.
- mi divertivo molto a feste private in cui spesso a mezzanotte ce stava la spaghettata (e spesso era ajo/ojo.... ), ma di certo il sesso maschile e quello femminile non si respingevano vicendevolmente per quello  
- addirittura c'era un teatrino di campagna che organizzava domeniche pomeriggio a sfondo culturale (teatro, cinema d'autore, musica dal vivo, ecc.), ma la gente veniva perchè... NELL'INTERVALLO SI SERVIVANO I CAPPELLETTI IN BRODO ! 
- esistono millemila serate mondane di vario genere in cui la gente prima magna poi continua la serata senza appestare gli altri con l'alitosi (basta pensarci prima e le soluzioni si trovano)
- detto questo, a me che se magni o meno interessa poco... ma se un bel locale, per sopravvivere, necessita di creare una sinergia con l'aspetto cibo, la cosa non mi esalta ma nemmeno mi da' fastidio
E' normale che visto che i tangueri consumano poco, i gestori cerchino qualche altra fonte di introito per starci dentro, altrimenti certi locali non sopravvivono proprio (non c'è margine)
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"Una rivoluzione senza un ballo č una rivoluzione che non merita di essere vissuta" (V per Vendetta) |
Modificato da - Chamaco67 in data 30/12/2009 21:30:15 |
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Aghata
Utente Master
    
Cittā: Roma
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Inserito il - 31/12/2009 : 00:02:07
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Messaggio inserito da Chamaco67
E' normale che visto che i tangueri consumano poco, i gestori cerchino qualche altra fonte di introito per starci dentro, altrimenti certi locali non sopravvivono proprio (non c'è margine)
come sempre Cham esistono mille punti di vista differenti, realtà diverse tra città. Da noi ti assicuro c'è un bel burdell, una folle corsa ad aprire milonghe e lezioni da pseudo maestri, pacchetti tutto compreso da mal de testa, lezione+cena+milonga tot. euri. Senza cena né lezione+milonga altri tot. euro, senza uomo+donna-lezione, tot. euri. Insomma nà specie de cruciverba solo per capire quanto cacchio dovrei pagare altra nota dolente, i musicalizador che promettono non se sa quale meraviglia ma che in realtà sono musicalizador come me quando la domenica (a casa mia) gioco con la play list. Pur considerando la richiesta che sicuramente negli ultimi anni è aumentata, in certe sere abbiamo 9 milonghe aperte (non invidiarci ti prego ) davvero troppe, è ovvio che in questo modo l'introito va male. Sul poco consumo dei tangueri ti do ragione per carità, purtoppo c'è chi si porta l'acqua da casa, chi non beve alcolici, ma c'è anche il mezzo bicchiere di vino a 5 euri! Non ho soluzioni per aiutare i gestori e neanche ho voglia di pensarle.
p.s. ma poi alla fine della fiera, sempre noi dovemo pensà alle vacanze dei gestori?
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Modificato da - Aghata in data 31/12/2009 00:07:24 |
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Chamaco67
Utente Medio
 
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Inserito il - 31/12/2009 : 00:25:59
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Agata, famose gli auguri, intanto (ma non a bocca piena, pe' carità!! ) :-)
Per il resto, il discorso è questo: se una Milonga piace, bisogna fare in modo che sopravviva. Se i soldi non entrano, almeno qui da noi, non sopravvive (se a Roma è diverso, me trasferisco lì e magari apro pure na scuola !! ).
Quindi, se si vuole che un posto in cui ci troviamo bene sopravviva, come possiamo contribuire ?
Semplice: chi puo' permetterselo, consumando (oh, mica si parla di svenarsi, anche una coca o una birra basterebbero).
Chi non puo' permetterselo (e so che non mancano), almeno evitando di criticare le iniziative di chi cerca di far quadrare i conti.
Molti tangueri pretendono:
- bella pista
- disposizione sala/tavoli che permetta la circolazione senza intralciare la ronda
- buona aerazione
- un'orario di apertura adeguato
- parcheggio comodo
- magari pure un'ubicazione comoda non troppo lontano da casa
- ecc. ecc.
Le richieste sono legittime, chiaro... Ma se tutto questo lo esigiamo con un biglietto di pochi euro , e senza consumare (e magari pure lamentandosi di una tessera annuale)... Com'era il proverbio ? La botte piena e la moglie.... ? 
Allora, io dico: visto che si paga poco, se anche il gestore ci infila dentro un po' di magnaebbevi, che male c'è ? Basta che NON ci sia l'obbligo di pagare un buffet di cui non ci interessa; se la formula è facoltativa mi sembra un compromesso accettabile.
Poi, come dici giustamente tu, le cose si vedono da tanti punti di vista, ma magrai proprio per questo, credo sia importante imparare a MEDIARE, perchè ognuno ha le sue ragioni !
Auguri auguri e tanti gnamme gnamme !  |
"Una rivoluzione senza un ballo č una rivoluzione che non merita di essere vissuta" (V per Vendetta) |
Modificato da - Chamaco67 in data 31/12/2009 00:53:03 |
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Aghata
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